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Challenger Roma Garden: sorridono Vasamì e Guerreri. Sconfitta in rimonta per Vavassori

Completati i quarti di finale del Roma Garden Open con due azzurri in semifinale. L’Italia ha accarezzato il sogno di portare tre tennisti nel penultimo atto del Challenger 75 capitolino, ma il tris è sfumato per un solo set: Andrea Vavassori, dopo un match di oltre due ore e trenta, ha subito il ritorno di Pol Martin Tiffon, cedendo allo spagnolo sulla distanza. Sogno Guerreri: prima semifinale Challenger a 27 anni Il protagonista di giornata è il ventisettenne emiliano Andrea Guerrieri. Il nativo di Correggio, numero 338 ATP, è approdato in semifinale sconfiggendo in due set 6-1 6-4  il ventiquattrenne romeno Filip Cristian Jianu, numero 272 al mondo. Una prova di forza per Guerrieri che, al netto di qualche brivido nel finale, ha imbrigliato un avversario ostico nella propria ragnatela di gioco. Prestazione che ha soddisfatto lo stesso Guerrieri come dichiarato dallo stesso tennista a fine match: “È stato un altro buon match oggi contro un avversario di ottimo livello. L’avevamo preparata penso abbastanza bene. Una chiave sicuramente è stata quella di riuscire a mettergli pressione, tagliare il campo appena era possibile e farlo correre, farlo muovere, cercando di non far prendere l’iniziativa a lui e mettergli una grossa pressione, cosa che in larghi tratti è riuscita, quindi molto contento.” Un successo che scrive una nuova pagina della carriera di Andrea Guerrieri che a 27 anni raggiunge la sua prima semifinale Challenger: “Significa tanto. Sono contento per tutto il lavoro che stiamo facendo ormai da tanto tempo, sia dal punto di vista tennistico che fisico.” Un risultato che non vuole essere un punto d’arrivo: “è bello essere ripagati con i risultati poi anche sul campo e quindi cercheremo di insistere per continuare a migliorare.” Un successo che varrà a Guerrieri l’ingresso in top300, un risultato figlio del duro lavoro: “Abbiamo insistito in ogni momento, sia quando magari i risultati erano buoni sia quando magari arrivavano un pochino meno vittorie, però la fiducia c’è stata sempre e abbiamo continuato a insistere. Sono contento che ora stiano venendo fuori delle buone partite con i risultati.” Una svolta nel ranking che potrebbe trasformare il sogno di giocare le qualificazioni a Wimbledon in realtà. Guerrieri prova a mantenere i piedi per terra: “Lo manterrei come sogno però ovviamente lo si può porre anche come obiettivo. Cercherò di mettercela tutta, insistere per cercare di mettere dentro sempre più partite a questo livello, che poi si possano trasformare appunto in balzi di classifica che ci permetteranno di guardare in alto” Martin Tiffon vittorioso in rimonta su Vavassori: “Il mio voto sulla partita? Un bel 9” La giornata non si chiude in bellezza per i tifosi sugli spalti che erano lì per supportare il giocatore che ha raccolto più apprezzamenti dal pubblico presente, il torinese Andrea Vavassori. Un match ostico, molto nervoso, che ha visto il Vavassori cedere per 6-7(4) 6-3 6-3 contro lo spagnolo Pol Martin TIffon (26 anni, 312 ATP). Un match molto equilibrato, con un primo set vinto al tie-break dal trentenne Vavassori per 7-4. Nel secondo parziale inizia la rimonta dello spagnolo Pol Martin TIffon annulla le quattro chance di break e poi piazza il break decisivo nell’ottavo gioco per chiudere 6-3. Vento, condizioni del campo non ottimali e qualche scommettitore molesto aumentano la tensione di Vavassori, che risente ancora di qualche noia fisica alla schiena al punto da richiedere l’intervento del fisio. Il terzo set vede Martin Tiffon piazzare il break nelle fasi iniziali, annullare la chance di Vavassori per rientrare nell’immediato per poi chiudere sul 6-3 finale. Il tennista spagnolo intervistato a fine gara esprime la sua soddisfazione: “La verità è che oggi ho giocato molto concentrato. Mi darei forse un nove su dieci perché credo di aver alzato il livello dall’inizio alla fine. L’ultimo set ho giocato un tennis spettacolare. Ero un po’ più stanco e ho iniziato a rischiare un po’ di più con i colpi, ma ha funzionato perché ero solido, quindi un’ottima partita.” Sarà la terza semifinale dell’anno per Martin TIffon, la migliore stagione per il tennista spagnolo: “Ho iniziato l’anno molto bene sul cemento, ho iniziato l’anno vincendo un torneo e poi ho vinto parecchie partite. Sulla terra mi è costato un po’ prendere il ritmo partita, ma nelle ultime settimane mi sto sentendo un po’ meglio e lo si vede riflesso nei risultati di questa settimana.” Risultati che ripagano un giocatore che ha avuto diversi problemi fisici a ostacolarne il percorso di crescita: “Ho avuto molti infortuni. Alcuni di questi sono stati sfortuna, forse dovuti a una cattiva preparazione fisica, ma l’anno scorso ho iniziato a lavorare con un preparatore fisico argentino, Mati Barreira, e la verità è che mi ha aiutato moltissimo. Credo di aver iniziato a lavorare in modo diverso e lo sto notando nel mio fisico, quindi spero di riuscire a controllare il tema degli infortuni e che ne compaiano il meno possibile per poter giocare con continuità.“ Libero dagli infortuni Martin Tiffon è riuscito a portare anche il tanto agognato primo titolo Challenger: “è stato forse un sollievo, ma anche una ricompensa per il lavoro e un’iniezione di fiducia nel sapere che ho il livello per vincere questi tornei Challenger.“ Seconda semifinale Challenger per Jacopo Vasamì Il programma in mattinata era stato inaugurato dai primi due quarti, giocati in contemporanea. Sul Campo Centrale il numero 555 del mondo Jacopo Vasamì, partito dalle qualificazioni, ha sconfitto in due set il greco Stefanos Sakellaridis, numero 214 ATP e settima testa di serie, 6-4 6-3. Sarà la seconda semifinale Challenger per Vasamì che scala posizioni in classifica e acquista fiducia in vista delle qualificazioni degli Internazionali d’Italia che lo vedranno al via grazie a un wild card. L’avversario di Vasamì sarà il primo favorito Dalibor Svrcina. Il tennista ceco (numero 127 ATP) ha strappato in maniera agevole il pass per la semifinale regolando in 68 minuti il qualificato romeno Cezar Cretu 6-3 6-1 ...

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